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False timbrature e dichiarazioni

Il fenomeno della falsificazione delle presenze sul posto di lavoro –  false timbrature –  è piuttosto diffuso soprattutto nel settore pubblico, ma anche quello privato non è da meno e spesso i risultati delle indagini svolte dalle forze dell’ordine raccontati sui giornali e altri media sono il frutto di intense collaborazioni con agenzie investigative private. Da non sottovalutare sono anche le false dichiarazioni rese dai dipendenti, per lo più impegnati in attività esterne all’azienda, i quali alterano – quando non li falsificano in toto – i report relativi alle attività giornaliere compiute.

Timbrare il cartellino per un collega assente, falsificare una firma o falsificare dichiarazioni sono tutti comportamenti illeciti del dipendete che giustificano il datore di lavoro a ricorrere ad investigazioni aziendali al fine di accertare i sospetti e raccogliere le prove per arrivare al licenziamento per giusta causa.

Cosa dice la Legge

Il rischio per il dipendente che dichiara il falso riguardo ad una competenza in suo possesso oppure alla sua presenza sul posto di lavoro, è quello di essere denunciato per il reato di falso, secondo quanto stabilito ex articolo 476 e seguenti del Codice Penale.

La legge stabilisce inoltre che nei casi in cui il datore di lavoro abbia dei sospetti sulla falsità delle dichiarazioni o delle presenze da parte di uno o più dipendenti, è sempre legittimato a richiedere investigazioni aziendali da parte di istituti di investigazioni.

In sintesi il rischio per il dipendente che timbra il cartellino al posto di un altro o che dichiara di essere in possesso di competenze, certificazioni o titoli che si rivelino poi falsi, piuttosto che altera i report sulle attività svolte è quello di incorrere nel licenziamento per giusta causa, per violazione del patto di fedeltà nei confronti dell’azienda, e la denuncia penale per il reato di falso.

Cosa possiamo fare

Le agenzie investigative certificate, come DDS Investigazioni, sono autorizzate all’installazione di telecamere occulte per la registrazione di comportamenti illeciti da parte di dipendenti come le false timbrature. Inoltre in caso di false dichiarazioni è possibile pedinare il dipendente per accertare la falsità delle proprie dichiarazioni rispetto a quanto svolto all’esterno dell’azienda.

DDS Investigazioni analizza il problema e suggerisce l’intervento investigativo più utile allo scopo, tenendo in considerazione la strategia legale che l’azienda si è prefissa di seguire.

Come usare le prove

Le prove video fotografiche acquisite vengono solitamente raccolte in un fascicolo d’indagine, poi utilizzato a seconda dei casi quale compendio di una denuncia penale, in ambito stragiudiziale o in sede di contenzioso civile.

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